Nove anni in UK

Dopo quasi nove anni in UK, tiro delle somme frivole…

In cosa sono diventata British:

  • Bevo birra (mai bevuta prima)
  • Vado al lavoro di corsa e mi faccio la doccia in ufficio
  • Mi infastidisco se il treno arriva 5 minuti in ritardo
  • Non inorridisco più all’idea di mettere le patatine nel sandwich o mangiare un hamburger
  • Compro coffee to go e lo bevo per strada
  • Non bevo più l’espresso
  • Se guido non assumo neanche una goccia d’alcol
  • Rispetto sempre i limiti di velocità, anche quelli ridicoli
  • Indosso gonne corte
  • Non dò più i consueti tre bacetti sulla guancia quando incontro gli amici o conoscenti
  • Mi piacciono steak and ale pie e sticky toffee pudding
  • Quando ho riunioni al lavoro mi trucco full-face

In cosa sono rimasta italiana!!

  • Mangio pasta tutti i giorni
  • Abbino i colori (o almeno mi pongo il problema)
  • Non uso la piastra per i capelli
  • Il vino rimane un delizioso nettare per accompagnare il pasto
  • Non uso ciglia finte
  • Non metto il pollo sulla pizza

Certo ci sono cose molto più profonde che sono cambiate in questi nove anni, ma magari ve lo racconto un’altra volta.

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6 risposte a Nove anni in UK

  1. damanera70 ha detto:

    Giusto per rimanere frivole:
    i limiti di velocita’ – anche ridicoli – li rispettavo anche in Italia, scatenando ire degli altri automobilisti e sguardi increduli nelle persone a cui lo raccontavo
    le gonne corte sono cross-cultural
    adesso in Francia mi sto abituando ai tre bacetti ma sbaglio ancora il lato da cui iniziare
    la birra la bevevo anche prima e Loricott mi ha fatto scoprire birre nuove e abbinamenti interessanti birra-cibo
    l’hamburger passi, ma le patatine nel panino mi fanno senso non per il gusto, quanto per l’effetto “saziante” (come mangiarsi pane e pure’ di patate, secondop me non ci passa dalla trachea!)
    la pasta, invece, l’ho riscoperta di ritorno dopo anni di vita all’estero: all’inizio ero troppo curiosa di scoprire nuovi piatti diversi dalla pasta (dopo 30 anni in Italia, non mi sembrava piu’ interessante)

  2. tytania ha detto:

    Nonostante io ci abbia vissuto ben poco qualche cambiamento l’isola lo ha prodotto anche in me, soprattutto nel vestire e nei miei comportamenti quando sono in viaggio. E anche nell’accoglienza. Pero’ no, le ciglia finte ancora non ce la faccio, ma mi tentano molto!

  3. Anna8 ha detto:

    Quante cose in comune in queste frivolezze, e per me sono solo(?) 4.5 anni. Il pollo sulla pizza é un mistero inspiegabile, ma credo sia colpa degli americani. Gli hamburger a me son sempre piaciuti un sacco, grazie agli USA per questo panino con polpetta che puó essere una meraviglia! Tutto sommato stiamo assimilando cose positive, o cosí sembrerebbe.

  4. alessiaton ha detto:

    Sai la cosa grave? Che inizi a parlare l’itanglese: mischi italiano e inglese. Pensaci.

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